Archivi categoria: Genitori

Incontro con Giacomo Mazzariol

6 MAGGIO 2019: Giacomo Mazzariol al Castello Caracciolo di Cellamare (BA)

La Cittadinanza insieme al CARTESIO hanno assistito alla presentazione del libro di Giacomo Mazzariol: “Gli Squali”.

La Compagnia Teatrale del CARTESIO presenta gli “Acarnesi”

1 GIUGNO 2019: PREMIAZIONE alla RASSEGNA NAZIONALE TEATRO CLASSICO STUDENTESCO – ALTAMURA

Il CARTESIO, rappresentato dal prof. Minervini, si è classificato al TERZO posto di questa importantissima manifestazione nazionale con la rappresentazione “Gli Acarnesi” di Aristofane..BRAVISSIMI i nostri studenti!

11 MAGGIO 2019: Gli Acarnesi..al Tempio di Era a Paestum

La Compagnia Teatrale del Cartesio in scena direttamente dal Tempio di Era, a Paestum: una cornice assolutamente magica per far rivivere un’esperienza emozionante!

 

 

15 APRILE 2019: Gli Acarnesi..al CARTESIO

Esperienza di profondo tuffo nella verve aristofanesca al CARTESIO: la scuola entra nel vivo del teatro e si apre all’esperienza della polis. I ragazzi del nostro Liceo, sapientemente guidati e diretti dal regista Marcello Rubino, hanno coinvolto con il loro entusiasmo tutta la cittadinanza intervenuta nell’auditorium del Liceo per assistere a questo magnifico evento. Apertura come sempre magistrale del prof. Minervini.

 

 

Progetto AUREUS: FAI – Banca d’Italia a BARI

23-24 MARZO 2019: Progetto AUREUS – Apprendisti Ciceroni alla Banca d’Italia di BARI

Il CARTESIO, nell’ambito del Progetto AUREUS, ha partecipato e collaborato con il FAI alla realizzazione delle Giornate FAI di Primavera. La classe 2I del nostro Liceo nei giorni 23 e 24 marzo ha fatto l’esperienza da “Apprendisti Ciceroni” presso la Banca d’Italia della città di Bari dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

11 Gennaio 2019 – Notte Bianca dei Licei Classici

11 Gennaio 2019 – La Notte Bianca dei Licei Classici al CARTESIO

..il pensiero limpido e cristallino di una ragazza del CARTESIO…una come noi..una di noi..

“Quella mattina, come sempre, stavo andando a scuola. Ma la solita strada, le solite case, i soliti negozi…era come se non li ritrovassi più. Uomini in chitone o in clamide e donne in lunghi pepli mi camminavano accanto. Posso solo immaginare quanto esilarante debba essere stata la mia espressione di totale stupore. Onestamente mi aveva sempre affascinato l’idea di poter viaggiare nel tempo, poter vivere in epoche passate e capire come siano davvero state. Però, ammetto di essermi preoccupata e non poco quel giorno. Tutti attorno a me erano semplicemente greci…
…La risposta alla domanda “Ma come mi é passato per la testa di iscrivermi al liceo Classico?” la conosciamo tutti, in realtà. L’abbiamo fatto per noi. Perché il Liceo Classico ti insegna. Ti segna. Diventa, inevitabilmente, una parte di te. Una bella parte di te. Alla fine ti lascerà qualcosa e,proprio quando meno te lo aspetterai, eccolo lì, ecco il greco che per lunghi cinque anni hai studiato, ecco quel latino, la storia, la letteratura italiana. Ecco quella storia dell’arte, ecco tutto ciò a cui non trovavi una spiegazione che addirittura, dopo, darà spiegazioni al resto. Perché questo é il Liceo Classico. Ti accompagna, cambiandoti la realtà, letteralmente.”

Il Racconto di Emilia Alfonsi